20 aprile 2010

un franco e cinquanta

Filed under: scrivo — Shannafra @ 14:36

Da bambina, durante una passeggiata domenicale sul lungo Senna mio padre mi prese in braccio e mi fece volare in alto girando.
Io ridevo come ridono i bambini quando sono felici.
Un uomo era seduto davanti a noi su una panchina ci guardava mentre giocavamo e sorrideva.
Prima di andarsene si avvicinò porgendomi la mano e mi disse – tieni questi sono per te che mi hai fatto divertire, ricordati, queste monete te le ha date un clochard.
Non ho mai perso quelle monete, le conservo ancora fra le cose care. Ogni tanto tornano a galla come tornano i ricordi, inaspettatamente.
Quel franco e cinquanta è ancora pieno di fortuna ne sono certa.

10 aprile 2010

il latte dello spavento

Filed under: scrivo — Shannafra @ 08:52

Questa storia è stata raccontata infinite volte a casa mia è una di quelle storie “dell’origine”.
Mia nonna aveva partorito da pochissimo aveva 17 forse 18 anni era il 1943 in Sicilia.
Quella notte si sentirono le sirene per i bombardamenti e tutti si precipitarono ai rifugi, i miei nonni spaventati avvolsero il neonato e si nascosero con gli altri.

Lei era terrorizzata, la sua paura era evidente, solida. Non riusciva a trattenere le lacrime.

Le donne le dissero che non poteva allattare in quelle condizioni, che “il latte dello spavento” avrebbe fatto male al bambino, lo avrebbe avvelenato, il seno tirava e il bambino già piangeva per la fame.

Un uomo tirò fuori da un cesto una nidiata di cagnolini appena nati, la bendarono e le misero al seno i cuccioli per liberarla dalla pressione e farle rinnovare il latte.

Ancora ora quando lo racconta piange.

6 aprile 2010

pensieri orbi

Filed under: scrivo — Shannafra @ 14:45

pensieri come fumo
pensieri senza occhi e senza bastoni che sbattono contro le pareti della stanza
pensieri orbi che finiscono sul soffitto dove rimarranno appiccicati
io strofinata sul lenzuolo ferma
li guardo