27 novembre 2009

linea 92

Archiviato in: scrivo — Shannafra @ 18:47

Nella folla dell’autobus mi avvicino per timbrare; ti intravedo seduto a pochi passi con gli occhi chiusi, dormi.
Mi cadono i guanti, in quello spazio esiguo guardo in giù: sono ai tuoi piedi.
Ci chiniamo insieme, me li porgi e sorridi, sorridi con quegli occhi grandi arrossati dal sonno, con l’intera tua faccia ruvida di peruviano dall’età indefinita. In quel sorriso vedo in un istante la tua gioventù, le tue speranze e la fatica di seguire un destino che ti ha portato lontano da casa in un autobus affollato a Milano.
Il sorriso si spegne, gli occhi si richiudono; il sonno ha la meglio, la città sfocata dalla nebbia sfila fuori dal finestrino.

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1 commento »

  1. Da me ci sarebbero passati sopra, a quei guanti. Chiunque.

    Commento di lindalov — 28 novembre 2009 @ 18:05

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